La peonia (Paeonia) è un genere di piante perenni, appartenente all’unica famiglia delle Peoniacee (Paeoniaceae). Sono molto apprezzate per la loro notevole e spesso profumata fioritura, che le rende una delle piante da giardino più popolari nelle regioni temperate.
Informazioni generali:
- Portamento: Le peonie possono essere sia piante erbacee perenni (alte fino a circa 1 metro) che arbustive (fino a 2-3 metri).
- Radici: Sono ancorate al suolo da radici tuberose.
- Fogliame: Le foglie sono sempre caduche, di solito composte e profondamente lobate, di un verde lussureggiante che dura fino all’autunno inoltrato.
- Fiori: Sono grandi e molto colorati, con una vasta gamma di forme (semplici, doppie, semidoppie o ad anemone) e colori (dal bianco al rosa, al rosso intenso, al viola, e anche al giallo in alcune varietà). Gli stami sono numerosi.
- Fioritura: La fioritura avviene tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, anche se il periodo esatto dipende dalla varietà (le arbustive tendono a fiorire prima delle erbacee). Il periodo di fioritura di un singolo fiore è relativamente breve, di solito circa 10 giorni.
- Frutti: Contengono semi scuri molto grandi (anche più di 1 cm di diametro).
- Profumo: Molte varietà di peonia sono molto profumate, con fragranze che possono variare da dolci e speziate a più fresche.
2. Origini e Distribuzione:
- La peonia è originaria dell’emisfero boreale, con una distribuzione frammentata che comprende l’Europa (soprattutto meridionale e orientale), il Nord Africa (molto localizzata), l’Asia (principalmente Asia Minore, Siberia, Cina, Giappone e Himalaya) e il Nord America (solo sul versante Pacifico).
- La sua coltivazione in Cina risale a tempi antichi (circa 1500 anni fa), dove era considerata la “regina dei fiori” e simbolo di immortalità, prosperità e bontà d’animo. In Europa è arrivata nel Settecento.
3. Tipi e Varietà: Il genere Paeonia comprende circa 35 specie diverse. Le specie più utilizzate come piante ornamentali vengono suddivise in due gruppi principali:
- Peonie Erbacee: Sono le più comuni, formano cespugli compatti e ben definiti. Alcune varietà popolari includono la Paeonia lactiflora (con numerosi ibridi a fiori rossi, bianchi o rosa) e la Paeonia officinalis (spesso con fiori rosso porpora o rosa chiaro). La varietà ‘Sarah Bernhardt’ è una delle peonie erbacee rosa più conosciute. I fiori delle peonie erbacee sono spesso usati come fiori recisi perché durano bene in vaso.
- Peonie Arbustive (o arboree): Possono svilupparsi come piccoli arbusti e sono apprezzate per la loro struttura legnosa. Le loro fioriture possono essere spettacolari. I fiori delle peonie arbustive non hanno una lunga durata in vaso.
- Ibridi Itoh (o intersezionali): Sono ibridi tra peonie erbacee e arbustive, che combinano le migliori caratteristiche di entrambi i tipi, inclusi colori unici come il giallo.
4. Coltivazione e Cura: Le peonie sono piante rustiche e resistenti, non particolarmente esigenti una volta stabilite. Possono vivere per decine, a volte centinaia, di anni.
- Esposizione: Prediligono un luogo soleggiato o in penombra. Un po’ di ombra nelle ore più calde può aiutare a mantenere i petali freschi.
- Terreno: Richiedono un terreno ben drenato. Possono prosperare anche su terreni argillosi più duri, ma se il terreno è troppo ricco di humus e trattiene molta umidità, c’è un maggior rischio di attacchi fungini. In questo caso, è consigliabile mescolare il terreno con sabbia per migliorare il drenaggio.
- Impianto:
- È preferibile piantarle in un luogo lontano dalle radici di altre piante per lasciare loro spazio sufficiente per crescere.
- La semina è poco utilizzata a causa dei lunghi tempi di cura.
- L’impianto per divisione dei cespi radicali è un’operazione delicata e va fatta con cura nel periodo giusto (solitamente in autunno).
- La buca per la messa a dimora non deve essere troppo profonda; il rizoma dovrebbe trovarsi circa 3-4 cm sotto terra. Un diametro di 50 cm è generalmente sufficiente.
- Le peonie solitamente impiegano 2 o 3 anni prima di raggiungere una fioritura soddisfacente.
- Piantare e trapiantare le peonie erbacee è meglio farlo solo in autunno, a una profondità di circa 5 cm e a una distanza di 50 cm tra le piante.
- Irrigazione:
- Nel primo anno dopo l’impianto, la peonia va bagnata regolarmente.
- Una volta che le radici sono robuste, la pianta ha poche pretese e va annaffiata solo in caso di caldo e siccità prolungati.
- È meglio evitare di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine.
- Per le peonie in vaso, evitare il sottovaso per prevenire ristagni e annaffiare un paio di volte a settimana.
- Concimazione: Non è richiesta una concimazione eccessiva.
- Potatura: Dopo che i fiori sono sbiaditi, tagliare lo stelo alla base.
- Supporto: Man mano che la pianta cresce, soprattutto per le varietà con fiori grandi e pesanti, può essere utile fornire un supporto al fusto per evitare che si pieghi o si rompa.
5. Malattie e Parassiti: Le peonie sono generalmente resistenti, ma possono essere soggette a:
- Muffa grigia: Causata da funghi come Botrytis paeoniae o Botrytis cinerea, provoca il marciume dei getti, che imbruniscono e si ricoprono di muffa grigiastra.
6. Significato: Come accennato, in Oriente la peonia è un simbolo di immortalità, prosperità, ricchezza, onore e bellezza. È un fiore spesso associato a fortuna e buona salute.
In sintesi, la peonia è una pianta spettacolare e longeva che, con le giuste cure iniziali, regala fioriture magnifiche e profumate per molti anni.