La Dipladenia (spesso chiamata anche Mandevilla) è una pianta ornamentale rampicante o ricadente, molto amata per la sua fioritura prolungata che va dalla primavera fino all’autunno inoltrato.
Cura e Coltivazione
- Esposizione: Predilige posizioni molto luminose, in pieno sole o a mezz’ombra. Nelle zone molto calde, è consigliabile ripararla dal sole intenso del mezzogiorno per evitare di indebolire i fiori.
- Annaffiatura: Deve essere regolare in estate (ogni 2-3 giorni), assicurandosi che il terreno si asciughi tra un’irrigazione e l’altra. È fondamentale evitare i ristagni d’acqua nel sottovaso, che possono causare l’ingiallimento delle foglie o il marciume radicale.
- Temperatura: Ama il caldo e tollera bene il vento e la salsedine. Non resiste al gelo: se le temperature scendono sotto gli 8-10°C, la pianta va riparata in casa o in una serra luminosa.
- Concimazione: Durante il periodo vegetativo (marzo-agosto), si consiglia di concimare ogni 8-10 giorni con un fertilizzante per piante fiorite diluito nell’acqua.
Manutenzione e Sicurezza
- Potatura: Si effettua solitamente in autunno o all’inizio della primavera per contenere la crescita e favorire nuovi getti.
- Attenzione: La pianta contiene una linfa bianca (lattice) che è tossica e irritante per la pelle e le mucose; si raccomanda di usare i guanti durante la potatura e tenerla lontana da bambini e animali domestici.
- Svernamento: Essendo sensibile al gelo (soffre già a 5-6°C), al Nord Italia deve essere ricoverata in un luogo riparato, luminoso e con temperature minime intorno agli 8-10°C, come una veranda o un vano scale luminoso, durante l’inverno.
Differenza con la Mandevilla
Sebbene i nomi siano usati spesso come sinonimi, la Dipladenia ha solitamente foglie più piccole, lisce e lucide, mentre la Mandevilla presenta foglie più grandi e rugose con nervature molto evidenti.
Problemi comuni
La Dipladenia è generalmente robusta, ma può essere soggetta all’attacco di afidi. In caso di infestazione, si possono usare prodotti specifici o rimedi naturali come l’olio di Neem.