CICLAMINI

26 Ott , 2025 - PIANTE DA ESTERNO

I ciclamini sono piante perenni tuberose molto apprezzate per la loro fioritura invernale, che produce fiori dai colori vivaci come rosa, rosso, bianco e viola. Sono originari delle regioni boschive del Mediterraneo e si distinguono per i loro petali rivolti all’indietro e le foglie a forma di cuore, spesso variegate con venature argentee. 

Cura e coltivazione

  • Posizione: Prediligono luoghi luminosi ma con luce indiretta, specialmente durante il periodo di fioritura invernale. Devono essere tenuti lontani da fonti di calore come i termosifoni e da correnti d’aria fredda. La temperatura ideale è tra i 4 e i 20 °C.
  • Terreno e rinvaso: Hanno bisogno di un substrato fresco e ben drenato, come un terriccio universale o per piante da sottobosco. Il ristagno idrico è molto pericoloso per il bulbo, quindi è essenziale un buon drenaggio, ad esempio con uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso. Il rinvaso si effettua preferibilmente durante il riposo vegetativo estivo.
  • Annaffiatura: La frequenza varia in base alla stagione. Durante la fioritura, il terreno deve rimanere umido ma non inzuppato. È fondamentale evitare di bagnare il tubero o il colletto della pianta per prevenire marciumi. I metodi migliori sono l’immersione (lasciando il vaso in acqua per alcuni minuti) o l’irrigazione dal sottovaso.
  • Dormienza estiva: Dopo la fioritura, solitamente in primavera, la pianta entra in una fase di riposo vegetativo. Le foglie ingialliscono e cadono. In questa fase, le annaffiature vanno ridotte al minimo e la pianta va spostata in un luogo fresco, buio e ben ventilato.
  • Pulizia: Per stimolare la fioritura e prevenire malattie fungine come la botrite, è importante rimuovere regolarmente i fiori e le foglie appassite. Il modo corretto è torcere delicatamente e tirare alla base dello stelo. 
  • Significato e simbolismo
  • Il ciclamino è spesso associato all’amore sincero e all’affetto.
  • Simboleggia la rinascita e la speranza, grazie alla sua capacità di rifiorire anche in condizioni climatiche difficili.
  • Nell’antica Grecia, era legato alla fecondità, rendendolo un dono appropriato per le donne in gravidanza. 
  • Specie comuni
  • Il ciclamino più diffuso in commercio, soprattutto nel periodo invernale, è l’ibrido del Cyclamen persicum. Esistono molte altre specie, con diverse caratteristiche e periodi di
  • fioritura: 
  • Cyclamen coum: molto resistente, fiorisce a metà inverno.
  • Cyclamen hederifolium: chiamato ciclamino a foglia d’edera, fiorisce tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
  • Cyclamen graecum: apprezzato per le sue foglie vellutate e i disegni intricati, fiorisce in autunno.

Coltivazione in giardino: Queste specie selvatiche si naturalizzano facilmente sotto alberi o arbusti, creando bellissimi tappeti fioriti. Preferiscono terreni ben drenati e ricchi di humus. 

Aspetti botanici e curiosità

  • Nome e origine: Il nome Cyclamen deriva dal greco kyklos (cerchio), probabilmente in riferimento alla forma tonda del tubero. Anche se oggi è noto come pianta ornamentale, in passato il suo tubero è stato usato, data la sua tossicità, come veleno per i pesci.
  • Propagazione: In natura, dopo la fioritura, il gambo del fiore si arrotola a spirale fino a portare il frutto, contenente i semi, a toccare il terreno. Questo meccanismo ingegnoso aiuta a disperdere i semi.
  • Tubero: Il ciclamino cresce da un tubero, che deve essere trattato con cura. È fondamentale non interrarlo completamente durante il rinvaso, ma lasciarne una parte fuori dal terreno, perché teme i ristagni d’acqua. 


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